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GUIDA - I migliori BOT di Telegram



Oggi vi voglio parlare di una funzione utilissima di Telegram, i mitici BOT.

Partiamo dall'inizio: cos'è Telegram? 
Telegram è la migliore alternativa a Whatsapp al momento disponibile e, per certi versi, anche superiore. Purtroppo la sua diffusione non è pari alla famosa controparte verde, per cui rimane ancora un'applicazione di nicchia. Telegram offre account desktop e tablet usando lo stesso numero, funzionalità super gruppi ed altre cose interessanti che non sto ad elencarvi.

Cosa sono i BOT?
I BOT sono delle chat con una intelligenza artificiale che vi risponde in modo automatico per aiutarvi in qualcosa a seconda del tipo di BOT. Questa funzionalità è nata proprio con Telegram e recentemente è stata aggiunta anche su Facebook Messenger e mi aspetto di vederla in futuro anche su Whatsapp, che ultimamente ha rubato molte buone idee proprio da Telegram.

Di BOT ce ne sono tantissimi e molti anche in italiano, esiste addirittura una sorta di store dove potrete trovarne di tutti i gusti. Di seguito vi presento alcuni di quelli che uso abitualmente e che ho trovato davvero molto utili, ma, come vi dicevo, la scelta è molto vasta.


TRACKBOT
Se vi fate arrivare molti pacchi dalla rete come il sottoscritto e volete tenere sotto controllo le vostre spedizioni, questo è la soluzione migliore in assoluto. Basta inserire il tracking number e il bot vi aggiornerà in tempo reale sulla vostra spedizione. Facile, intuitivo ed utilissimo, il tutto senza dover installare app o altro sul vostro smartphone.

Attiva TrackBot

VKM BOT
Sul Telegram Store troverete moltissimi bot per scaricare musica e ne ho provati diversi, ma questo secondo me è il migliore: potete cercare per nome dell'artista o per titolo della canzone e lui vi restituirà vari risultati tra cui scegliere e scaricare il file.
Rispetto ad altri i plus che ho notato sono: files mp3 ad alta qualità (320 kbs) e con ID3 tag già compilato. Da avere assolutamente.

Attiva VKM BOT

YOUTUBE AUDIO DOWNLOADER
Un gradino sotto a quello precedente c'è questo qui. Basta condividere l'indirizzo della pagina You Tube con il vostro video musicale preferito ed il bot vi farà scaricare il relativo file audio. Purtroppo la qualità non è minimamente paragonabile all'altro, ma si trova decisamente di tutto e di più.

Attiva YouTube Audio Downloader

REGRAM
Questo bot è dedicato agli amanti di Instagram e permette di scaricare liberamente tutte le foto e video dal noto social.

Attiva Regram


CONCLUSIONI
Come potete vedere con Telegram si possono fare davvero molte cose e di BOT ce ne sono ancora tantissimi. Vi invito a cercare sulla pagina ufficiale e, perché no, a segnalare i vostri BOT preferiti.

Telegram Bot Store





GUIDA - Stampare gratis con HP INSTANT INK


In questo articolo vi voglio parlare di HP Instant Ink, un modo semplice per poter stampare gratis. Poco tempo fa ho deciso di comprare una stampante per casa dopo oltre dieci anni dall'ultimo tentativo. Il problema è sempre lo stesso: perché devo pagare 50 euro una stampante con le cartucce, quando queste costano da sole oltre la metà se non lo stesso valore della stessa stampante? Come al solito ho iniziato a documentarmi sui siti dei principali produttori per vedere se c'era un modello o un'offerta che facesse al caso mio.
Quella giusta l'ho trovata sul sito di HP: con il servizio Instant Ink, attivabile solo su certi prodotti, è possibile sottoscrivere un abbonamento con cui si può stampare una certa quota di pagine mensili ricevendo gratis le cartucce direttamente a casa.

Ci sono diversi piani e quello base che consiste in 15 pagine al mese (180 pagine annuali) è gratuito. Quello successivo con 50 pagine mensile (600 pagine annuali) costa 2,99 euro e così via. Come potete vedere i prezzi sono molto popolari ed è la stessa stampante che ordina le cartucce direttamente sull'HP Store quando lo ritiene necessario.


Piani disponibili con HP Instant Ink

Le foto contano come una singola pagina, per cui potete sbizzarrirvi.

Come offerta a me non sembra per niente male, inoltre le pagine che non usate vengono riportate al mese successivo. Ci sono delle limitazioni in questo ma sono molto ragionevoli come potete vedere dalla figura sopra.

Per poter effettuare il pagamento del canone mensile potrete usare la vostra carta di credito o l'addebito sul vostro conto corrente. Il servizio può essere annullato o modificato in qualunque momento, sul genere Spotify e Netflix per intenderci.

L'offerta come dicevo è sottoscrivibile se avete un modello di stampante compatibile, mentre potrete comprare la stampante da qualunque venditore vogliate (tipo Amazon tanto per fare un esempio).

Una condizione per tenere attivo l'abbonamento è quello naturalmente di avere la stampante sempre connessa ad internet; ho letto molti commenti sulla mancanza di privacy in tutto ciò, ma dal mio punto di vista oggi come oggi siamo sempre connessi in un modo o nell'altro e, a meno che non dobbiate stampare i progetti della Morte Nera, non la farei così spessa.

Come dicevo la concorrenza non offre servizi analoghi, mi riferisco precisamente a Epson e Canon. Solo la prima ha una cosa vagamente simile in cui la stampante si ordina da sola le cartucce quando ne ha bisogno e voi pagate di conseguenza. Nulla di simile invece per Canon.

Per il momento sono pienamente soddisfatto di questo servizio e mi sento di consigliarlo. Qualcuno potrebbe dire che comprando cartucce non originali o comprando al bisogno si risparmia; io ho fatto il conto che un set di cartucce originali per il mio modello viene circa 40 euro e teoricamente si fanno 300 pagine. Con l'abbonamento da 3 euro mensili praticamente si raddoppiano le pagine. Se consideriamo poi che le testine di stampa sono nelle cartucce, preferisco usare quelle originali.

Lascio di seguito il link al sito HP alla pagina dove è spiegato il servizio. Se avete suggerimenti o volete condividere la vostra opinione commentate senza problemi.

Pagina HP Instant Ink


GUIDA - Le migliori alternative a CCleaner (PC)


Penso che la maggior parte delle persone che usano il PC abbiano installato CClenaer. Per i pochi che non lo conoscessero si tratta di uno se non il più famoso programma per la pulizia del disco e per eliminare file inutili dal proprio computer.

Non troppo tempo fa però la Piriform, società proprietaria del software è stata acquisita da Avast e la preoccupazione di tutti gli utenti (anche la mia) è che questa mossa possa portare a un lento declino di CCleaner a discapito degli altri prodotti della stessa Avast.
Ho deciso così di iniziare a guardarmi intorno alla ricerca di valide alternative e in questo articolo vi parlerò di quelle secondo me migliori.

BLEACHBIT


Questo è un software open source e multi piattaforma (ci sono anche la versione Mac OS e Linux) che fa sostanzialmente le stesse cose di CCleaner. L'interfaccia e la grafica sono molto scarne ed essenziali e ci sono tantissime opzioni che si possono selezionare.
Dicono che sia più efficace del prodotto Piriform, ma io mi sono perso subito dietro alle mille impostazioni non sempre chiarissime.
Io mi sentirei di consigliarlo solo ai veri smanettoni e non alla maggior parte degli utenti. Di seguito il link alla pagina di download.



GLARY UTILITIES


Questo programma secondo me è il miglior contendente di CCleaner. Buonissima grafica, più o meno stesse funzioni e facile da usare. La prima impressione è che pulisca meglio il vostro PC, io lo sto provando da un po di tempo e mi sembra molto buono.
Anche con Glary Utilities potrete pulire il registro di sistema e agire sui processi di boot all'avvio di Windows, quest'ultima sezione decisamente migliore di CCleaner. Rispetto a quest'ultimo ho apprezzato la funzione aggiuntiva che analizza i programmi installati e che vi dice se è disponibile una versione più aggiornata; funzione molto utile per chi vuole sempre avere l'ultima versione di ogni programma.

Glary Utilities, così come CCleaner, è disponibile in modalità free o a pagamento. Quella gratuita funziona perfettamente e non vi consiglio spese extra. Fate attenzione durante la prima installazione perché vi chiederà di installare  un altro software inutile, e già deselezionato, ma un po di attenzione non guasta. Da questo punto di vista anche CCleaner non è da meno, visto che vi chiede di installare l'antivirus Avast.


Dato che questi programmi sono tutti gratuiti, il mio consiglio è sempre quello di provarli e poi scegliere quello che vi piace di più. Spero che i miei consigli vi siano utili, buon divertimento !!!

GUIDA: Cambiare i DNS in Windows per navigare su tutti i siti


Oggi voglio scrivere due righe sui DNS. La questione è venuta fuori con un mio collega che mi ha chiesto un'alternativa al noto sito Corsaro Nero; non entro nel merito del sito in questione e sul suo contenuto, ma la mia risposta è stata che quel sito e vivo e vegeto, così come tanti altri del genere. Ma allora perché è irraggiungibile?

La risposta sta nel fatto che i provider internet italiani oltre a tracciare tutti i dati della nostra navigazione, possono anche decidere di rendere inaccessibili alcuni siti come quello sopra.

Esiste un modo per fregare il sistema? Ovviamente sì ed è molto semplice oltre che completamente legale ed è quello di cambiare i DNS.

Lascio di seguito il link ad una pagina del sito Smartworld che spiega molto bene cosa sono e come cambiarli. Io uso da tempo quelli di Google con cui mi trovo molto bene, ma anche quelli di OpenDNS funzionano egregiamente.

GUIDA: Volkswagen Connect


Oggi vi voglio parlare di Volkswagen Connect: si tratta di una app con la quale è possibile accedere a una serie di informazioni relative alla vostra vettura (ovviamente Volkswagen).

REQUISITI
Come si fa ad utilizzare Connect?
Occorre avere il DataPlug, una vettura compatibile ed un telefono Android o IOS. Il primo è reperibile presso le officine Volkswagen (ma anche sul web), mentre per sapere se la vostra auto supporta questa funzionalità basta recarsi sul sito ufficiale e consultare l'elenco dei modelli.
Il DataPlug è una sorta di chiavetta che va inserita nella porta OBD della vostra auto (generalmente si trova sotto al volante sulla sinistra. Non ho idea del costo reale del DataPlug, dato che io l'ho avuto gratis tramite offerta ricevuta via email.
Di seguito il link alla pagina Connect del sito Volkswagen, dove potrete verificare la compatibilità della vostra vettura. 


Ultimo passo è quindi quello di scaricare la app sullo store e installarla nel vostro telefono.

CONFIGURAZIONE
Prima cosa da fare è inserire il DataPlug nella presa OBD e girare il quadro della macchina. Tenetevi vicino la confezione della chiavetta su cui è stampato il codice di accoppiamento Bluetooth.
Avviate la app sul vostro cellulare con Bluetooth e connessione dati attivi. All'inizio la configurazione guidata vi farà accoppiare il DataPlug al telefono inserendo il codice di cui sopra, dopo di che dovrete crearvi un utente inserendo indirizzo email e scegliendo una password.
A questo punto siete pronti a usare la app.
DataPlug

COME FUNZIONA L'APPLICAZIONE?
Una volta entrati nella app potrete vedere tutte le informazioni principali della vostra vettura, tra cui il livello di batteria e serbatoio, il chilometraggio totale, dettagli sull'ultima revisione, numero di telaio ed altre info più o meno utili.
Potrete poi vedere i vostri tragitti con relativi dettagli: distanza, velocità media e massima e così via.
Tra le altre cose potrete tenere traccia dei vostri rifornimenti, del luogo di parcheggio e chiamare l'assistenza nel caso rimaneste a piedi.
C'è anche la sezione sfide, dove dovrete tenere uno stile di guida parsimonioso per essere ricompensati con dei punti che non ho ancora ben capito a cosa servano.

In generale l'applicazione è fatta abbastanza bene ed è intuitiva, mancano comunque delle funzioni fondamentali, come il backup su cloud che dovrebbe arrivare nei prossimi aggiornamenti.
Da quello che ho capito le funzionalità variano a seconda del modello di auto in vostro possesso, per cui potrebbero esserci delle funzionalità aggiuntive che io non ho rilevato (per inciso ho una Golf del 2013).
Esempio di schermata della app


CONCLUSIONI
Secondo me questa applicazione ha delle funzioni molto utili ed altre decisamente meno. Mi sento di consigliare l'utilizzo di questo servizio solo se avete la possibilità di avere gratuitamente il DataPlug, altrimenti risparmiate i vostri soldi per altro.

GUIDA: Gestire i propri ebook con CALIBRE


Oggi voglio parlarvi di ebook. Approfittando delle varie offerte che ci sono in giro o per regalo di Natale, qualcuno potrebbe aver pensato di regalarsi / regalare un Kindle, un Kobo o qualsiasi altro lettore.

Una volta comprato il lettore però bisogna caricarci i vari libri e tra formati più o meno compatibili e shop vari, una mano farebbe comodo a tutti.

In soccorso ci viene CALIBRE. È un'applicazione per Windows (ma non solo) che consente di creare e gestire la propria biblioteca in modo semplice ed efficace e soprattutto gratuito.

Calibre è un programma open source che ricorda in qualche modo i più noti lettori audio, solo che al posto delle canzoni avrete i vostri libri classificati per autore e titolo con l'immancabile copertina.

Premesso che il modo più semplice di caricare i libri sul proprio reader è attraverso lo store di riferimento, prima o poi vi ritroverete con file diversi provenienti da vari shop e magari anche in formarsi diversi. In questo caso Calibre è la soluzione che cercavate.

Calibre oltre a gestire la vostra biblioteca vi permette di: modificare i tag dei vostri libri (autore, copertina, ecc.), visualizzare il contenuto dei vostri libri, convertire i vostri libri nel formato che preferite ed inviarlo comodamente al vostro dispositivo.

Al primo avvio del programma potrete scegliere il vostro reader fra un nutrito gruppo di dispositivi per l'invio rapido e poi scegliere una directory dove creare la vostra biblioteca e poco altro.

Ottime le funzioni di tag (anche automatico) e soprattutto di conversione file, che vi permette di passare al formato che più vi aggrada. Ad esempio io converto i miei libri in epub o pdf in mobi per poterli caricare sul Kindle con tutte le funzionalità. Vale naturalmente anche il discorso inverso.

Schermata principale di Calibre
Come potete vedere da questo screenshot che ho eseguito del programma, in alto ci sono i tasti principali, dove "Modifica metadati" permette di modificare le informazioni del libro (titolo, autore, copertina, ecc), "Converti libri" consente la conversione del formato file e così via.

Per chi avesse bisogno di qualche dritta basta lasciare un commento e risponderò quanto prima.

Altro dettaglio non da poco: il programma è completamente in italiano ed è disponibile anche per LINUX e MAC OS. Vi lascio al link della pagina di download.

GUIDA: Controllare il proprio PC da remoto con il nuovo Google Chrome Remote Desktop


Approfittando dell'uscita del nuovo sevizio web per Google Chrome Remote Desktop, oggi vi spiego appunto come controllare in remoto il vostro PC attraverso quest'utilissimo servizio.

Con la futura scomparsa delle web app, Google sta iniziando a spostare alcuni suoi servizi. Uno di questi è proprio il Remote Desktop. Come dice il nome si tratta sostanzialmente di un tool necessario al controllo remoto di un PC. Esistono molti programmi per fare questo servizio più o meno professionali, ma per un uso che definirei "easy", questo sistema è veramente consigliato.

Per prima cosa dal browser Chrome, basta andare alla pagina web del servizio: https://remotedesktop.google.com/

Da qui dovrete abilitare il PC al controllo remoto scaricando l'estensione e seguendo la procedura guidata. Una volta configurato, il vostro dispositivo sarà controllabile da remoto e potrete vederlo nella pagina principale.

Adesso basterà accedere allo stesso indirizzo da un altro PC o perché non dal vostro tablet o smartphone e potrete controllarlo all'interno del vostro browser. In basso a destra c'è il classico pulsante FAB tipico del material design con tutte le opzioni principali. Non mi dilungherò più di tanto, dato che il sistema è veramente semplice ed intuitivo.

Allora, cosa aspettate a provarlo?


GUIDA: CHROMEBOOK e CHROME OS (Novembre 2017) - ITALIANO - PARTE 1


Ciao a tutti, come avrete forse letto da qualche mio precedente post, sono, tra le altre cose, possessore di un Chromebook. Questi laptop basati su Chrome OS in Italia non sono ufficialmente mai arrivati se non in via quasi anonima grazie a qualche produttore.
Dovete sapere però che all'estero questa piattaforma va fortissimo ed è in continua crescita, specialmente nell'ambito educational, dove ha già superato nelle vendite i Macbook e costretto Microsoft a lanciare la piattaforma Windows 10S.

Come al solito tutti i siti italiani pubblicano notizie sui Chromebook (biecamente tradotte dai siti USA) e ho notato anche che molta gente commenta la notizia, ma la vera domanda è: in tutto questo blablabla, qualcuno ne ha mai usato veramente uno? 
Lasciando la domanda senza risposta (anche se penso di conoscerla), eccomi qua a raccontare la mia esperienza da VERO UTILIZZATORE, maturata dopo oltre un anno e mezzo di utilizzo.

Ho deciso di scrivere più articoli sull'argomento in modo da rendere il tutto più fruibile. Iniziamo quindi dalla prima parte.

INTRODUZIONE
Per introdurre l'argomento, provo rispondere alle classiche domande che vengono spontanee sull'argomento.

1) Cosa sono i Chromebook?
Sono dei notebook prodotti da vari costruttori (Acer, Asus, Samsung, ecc.) dotati del sistema operativo Chrome OS sviluppato da Google.

2) Come funziona Chrome OS?
Questo sistema operativo è totalmente web based, in pratica nei Chromebook il sistema operativo non è altro che il browser Google Chrome, su cui si possono far girare le web app e le estensioni scaricabili dal Chrome Web Store. Oltre al browser in se, il sistema operativo integra un file manager, un visualizatore di immagini e poco altro. Tutti i files vengono archiviati su Drive, anche se è possibile accederne offline.
Recentemente Google ha aggiunto il supporto alle app Android in Chrome OS. Questa feature non è ancora del tutto ben sviluppata e non ancora disponibile su tutti i modelli.

3) Quanto costa un Chromebook?
Inizialmente i Chromebook sono nati come dispositivi economici con hardware modesto (comunque più che sufficiente per il tipo di applicazione) a dei costi intorno ai 200, massimo 300 €. Ultimamente si è alzata l'asticella ed è possibile acquistare dispositivi premium tra cui il caso più eclatante è l'ultimo Pixelbook.

4) Chrome OS funziona anche offline?
Sì, ma le funzioni sono limitate (anche se non poi così tanto come crede qualcuno).

5) Chrome OS può sostituire totalmente un PC Windows?
Secondo me no, ma dipende molto dall'uso che ne fate.

6) Quali sono i punti di forza dei Chromebook?
Sono velocissimi, sempre aggiornati, non ci sono virus e la batteria ha una durata altissima.

7) Come si aggiorna un Chromebook?
Si aggiorna praticamente in automatico (nello stesso modo in cui si aggiorna il browser Chrome nel PC). Esce giusto un avviso di riavviare per completare l'installazione. La versione di Chrome OS segue quella dei desktop, così più o meno ogni mese esce una nuova versione.
Si può anche cambiare il canale di installazione: stabile, beta e developer. Io per esempio sono nel canale beta.

8) Posso provare a installare Chrome OS sul mio PC?
Esiste un modo ufficioso per farlo grazie al progetto Cloudready. Si tratta di una versione free di Chrome OS sviluppata dai sorgenti open source di Chromium.

9) Si possono eseguire solo web-app?
Ufficialmente sì. Ora è in fase di rilascio il supporto alle app Android. In via ufficiosa e con un po di sano smanettamento è possibile far girare le app Linux con Crouton.
Recentemente è stato rilasciato in beta CrossOver per Android: se viene installato su un Chromebook compatibile teoricamente si possono far girare anche i programmi Windows. Naturalmente è ancora tutto in beta e quindi il funzionamento è tutt'altro che garantito.

10) Dove posso comprare un Chromebook?
Come dicevo all'inizio dell'articolo in Italia non sono mai ufficialmente arrivati. Online è possibile comunque acquistarli a dei prezzi non sempre onesti, anzi. Da fare attenzione anche al layout tastiera quando si è in fase di acquisto.
Io ho comprato il mio modello su Amazon, si tratta di un Acer Chromebook 11 (CB3-131). La Acer è forse l'unica marca che rende i suoi modelli disponibili anche in Italia ad un prezzo allineato a quello del resto dell'Europa. Naturalmente tastiera e caricabatterie sono italiani, mentre il sistema Chrome OS è già multilingua di suo.

CHROME OS: LE BASI
I chromebook si accendono automaticamente appena si apre lo schermo. L'avvio è talmente rapido che normalmente quando avrete sollevato lo schermo alla posizione desiderata avrete già fuori la schermata di login (ovviamente si accede con il proprio account Google).
Inserita la password si entra nel sistema operativo e di default si apre Chrome nella sua pagina iniziale.
Chrome su Chrome OS è esattamente uguale a quello desktop con cui si sincronizza. Se installate una estensione sul desktop, la ritroverete anche nel notebook e così via. E' possibile disattivare questa funzione.
Il sistema operativo presenta un desktop (sfondo personalizzabile) su cui però non è possibile mettere ne collegamenti ne quantomeno salvare file.
In basso (ma può essere spostata anche a lato o in alto) c'è la barra delle applicazioni, che su Chrome OS si chiama SHELF. I collegamenti in questo caso sono personalizzabili.

In basso a sinistra c'è un pulsante (il pallino per intenderci) per richiamare il launcher: un menu con tutte le app (recentemente oggetto di restyling). È possibile organizzarle in cartelle a proprio piacimento. nella prima riga ci sono le ultime aperte ed in alto la barra di ricerca Google che esegue ricerche sia dentro al PC che su internet sullo stile dei dispositivi Android.

Strumento di ricerca nel launcher

A destra c'è il pannello delle notifiche (per chi non lo sapesse è possibile riceverle anche da siti web e non solo da app) e poi un pannello delle impostazioni con volume, stato batteria, connessioni rete e bluetooth, ecc.)
Opzioni disponibili nel pannello

A livello di app di sistema troviamo un file manager (in material design), un visualizzatore di immagini, la calcolatrice e poco altro.
Il file manager visualizza sostanzialmente il vostro Google Drive, mentre a livello di directory di sistema si ha accesso solo a quella di download.
Chiavette USB, SD card, ecc sono naturalmente esplorabili dal file manager senza problemi. Tramite dei plugin installabili è possibile inoltre aggiungere altri servizi di cloud come Dropbox, Onedrive e così via. Se avete un NAS o altri sistemi di rete saranno anch'essi visibili dall'applicazione.

File manager di Chrome OS
Direi che possiamo concludere qui la prima parte.
Nella prossima puntata mi concentrerò di più su cosa si può fare esattamente con un Chromebook, che file si possono aprire e cosa si può fare offline. Nel caso qualcuno abbia dei suggerimenti o delle richieste specifiche può lasciare tranquillamente un commento.


GUIDA - Tenere d'occhio i prezzi su AMAZON


Mancano solo una paio di settimane al mitico Black Friday, e molti di voi staranno già affilando la propria carta di credito pronti a fare spesa il fatidico giorno.

In questo post cercherò di dare un paio di dritte per chi è solito acquistare sul web ed in particolare da Amazon e vuole cercare di fare veramente un affare.

Molti avranno notato che i prezzi Amazon sono un po ballerini, cosa vuol dire? Oggi il vostro oggetto del desiderio ha un prezzo che non potrebbe essere lo stesso di domani e così via.
Esistono vari siti internet che ci aiutano a capire l'andamento dei prezzi e ci possono far capire se il prezzo di un determinato oggetto è in crescita oppure è stabile o se sta lentamente diminuendo. In questo modo si può capire se è meglio aspettare un po a fare il nostro acquisto o se si può metterlo subito tranquillamente nel carrello.

Il sito forse più famoso da questo punto di vista è Camel Camel Camel, in cui incollando l'indirizzo web dell'oggetto desiderato, ci da tutta la sua storia a livello di costo degli ultimi mesi. Veramente figo.
Per i più smanettoni è possibile scaricare anche l'estensione del browser che garantisce una migliore integrazione.
Di seguito uno screenshot di come si presenta il sito una volta inserito un articolo; come si può vedere in questo esempio, sembrerebbe che nell'ultimo mese il prezzo di questo prodotto sia aumentato.

Come scritto sopra, oltre all'estensione ufficiale per Chrome del sito CamelCamelCamel, ce ne sono anche altre. Segnalo Keepa, anch'essa molto ben fatta.
Consiglio le estensioni a chi usa prevalentemente Amazon dal proprio PC.



Per chi invece volesse usare una app per ottenere più o meno lo stesso scopo, io ho provato a usare Price Tracker for Amazon. Premetto subito che non è così potente come il sito sopra esposto, ma permette comunque di selezionare i propri oggetti del desiderio e tenere  monitorati i loro prezzi. Io continuo a preferire il sito CamelCamelCamel, ma una prova non vi costa nulla. Di seguito il link al Play Store.

Come ottenere il massimo da Google Chrome



In questa guida vi spiegherò come ottenere il massimo con il browser Chrome. Non tutti conoscono le estensioni e le applicazioni web e soprattutto non sanno delle potenzialità che possono dare al browser. 
Naturalmente tutte le estensioni e webapp che descriverò in seguito sono usate da me regolarmente e quindi testate sulla mia pelle.

ESTENSIONI
Incomincio parlando delle estensioni, queste non sono altro che dei componenti aggiuntivi che funzionano insieme al browser (in certi casi anche a Chrome chiuso) e che aggiungono funzionalità al browser stesso. Di seguito quelle che io reputo indispensabili per il vostro browser con relativo link allo store.



LAST.PASS




Ormai abbiamo tutti un sacco di password da ricordarci per tutti i vari servizi e social a cui siamo iscritti. Sebbene Chrome integri al suo interno questa funzione, non è all'altezza di Last.Pass: questo è un password manager multipiattaforma (c'è anche su Android e IOS) che memorizza le nostre password e che autocompila tutti i vari form quando necessario.
Naturalmente tutte le password sono salvate sul cloud e quindi quando creerete una nuova password sul desktop ve la ritroverete anche sul vostro dispositivo portatile e viceversa. E' possibile inoltre classificare le password per categorie, far generare delle password sicure all'applicazione e anche salvare altre informazioni personali come carte di credito, note e quant'altro.
L'applicazione è gratuita, ma per godere di tutte le funzioni occorre sottoscrivere un abbonamento annuale dal costo di 18 €. Secondo me la versione free offre già tutto quello di cui uno ha normalmente bisogno (tra l'altro poco tempo fa è stata potenziata da questo punto di vista).
Io ho deciso di premiare la qualità dell'applicazione ed ho la versione PRO, se ci pensate sono solo 1,50 € al mese.
Ho provato anche latre applicazioni concorrenti a questa, in particolare Dashlane ed Empass; anche queste sono buone, ma secondo me Last.Pass è una spanna sopra.

Di seguito il link allo store.

Download Last.Pass




THE GREAT SUSPENDER




Io ho il vizio di navigare tenendo molti tab del browser aperti contemporaneamente. Uno dei "difetti" noti di Chrome è quello di essere vorace di memoria RAM, per questo motivo un computer dotato di poca memoria potrebbe rallentare con molti tab aperti.
Questa estensione gratuita non fa altro che congelare i tab dopo un certo tempo di inutilizzo, facendo recuperare memoria. Per riattivare la tab basta entrarci e cliccarci sopra, niente di più semplice.
Ci sono varie opzioni da configurare ed è possibile escludere i siti preferiti alla chiusura forzata. Io consiglio di non fare assolutamente niente e lasciare il tutto così com'è che funziona benissimo.

Di seguito il link allo store.

Download The Great Suspender



UBLOCK ORIGIN


Si tratta di un’estensione che serve a bloccare la pubblicità (cioè un ad-block), i pop-up e tutte le schifezze varie che si trovano nelle pagine web. A differenza di altre applicazioni simili questa, oltre a essere naturalmente gratuita, è molto leggera, sempre aggiornata e soprattutto open source.

Download uBlock Origin



ALTRE
Dopo aver parlato dei must have, faccio una rapida carrellata su altre estensioni che ritengo molto utili, ma non strettamente necessarie.


POCKET
Estensione legata alla nota applicazione, permette di salvare pagine web offline per una lettura successiva. Oltre ad aggiungere il tastino per salvare rapidamente la pagina che si sta visitando, crea una vera e propria replica della app con funzionamento offline.


Ho deciso di non aggiungere altro perché la scelta è più che mai ampia. Ho messo solo le mie preferite, ma se andate sullo store ne troverete migliaia per tutti i gusti.



WEB-APP
Passiamo adesso ad un altro argomento: le applicazioni web o come ormai vengono definite web-app. Queste non sono altro che applicazioni che girano dentro al browser e che hanno praticamente le stesse funzioni di una app normale. Il vantaggio è che non occupano memoria e che sono sempre aggiornate, venendo eseguite direttamente sul web. Esiste anche un metodo che descriverò a breve per creare una web-app partendo da una pagina in modo molto semplice.
Da notare inoltre che molte app di questo genere sono così evolute da poter essere anche utilizzate offline e per inviare notifiche push in tempo reale.


APPLICAZIONI GOOGLE
Comincio la mia carrellata di applicazioni web parlando dei servizi Google. In questo caso la scelta è molto ampia: Gmail, Calendar, Keep, Hangouts, Documenti, Fogli e Presentazioni sono le più famose, ma potrei aggiungerne altre.
Gmail tra le varie opzioni ha anche le notifiche push, in modo da essere avvisati immediatamente dell’arrivo di una nuova email, personalizzazioni di ogni genere e volendo anche un’estensione speciale per poterla utilizzare offline.
Calendar è il classico calendario Google, recentemente aggiornato al Material Design e che è anche consultabile offline.
Keep è la copia esatta dell’applicazione per le note disponibile su Android; anche questa funziona offlline.
Hangouts è lo Skype di Google. L’applicazione è carina, anche se non la utilizza nessuno.
Le ultime tre sono la soluzione Office di Google. Anche se non sono molto note funzionano molto bene e sono soprattutto offline e gratuite, due caratteristiche non riscontrabili nelle controparti Microsoft. Molti storceranno il naso, ma vi assicuro che sono applicazioni molto buone, certo non dotate di tutte le funzionalità della famosa suite Microsoft, ma secondo me più che adatte per l’uso che la maggior parte delle persone fa di queste applicazioni. Funzionano offline e possono importare ed esportare files nei formati Office.

OFFICE ONLINE
Forse non tutti sanno che Microsoft offre gratuitamente la possibilità di usare le applicazioni Office in modo gratuito sul web, il tutto naturalmente con qualche limitazione.
Primo punto: funziona solo online.
Secondo: potrete creare files o aprirne anche già creati purché risiedano in OneDrive. Per il resto sono molto simili alle applicazioni desktop, quindi sicuramente più familiari della suite Google.
Per sbloccare funzioni aggiuntive occorre sottoscrivere un abbonamento a Office 365.



APPLICAZIONI "FATTE IN CASA"
Qui vi parlerò di come realizzare applicazioni partendo semplicemente dal sito web. Io mi sono fatto in casa le app dei principali social per esempio, ma cosa intendo per farsi la app? Semplicemente seguendo questo semplice procedimento avrete l’icona come se aveste installato un’applicazione e vi si aprirà in una finestra ridimensionabile esterna al browser, quindi come un programma a se stante.
Per creare la vostra app andate nella pagina corrispondente, ad esempio Facebook, poi premete i tre punti in alto a destra, scorrete su "Altri strumenti" e selezionate "Aggiungi a desktop". Nella finestra che vi aprirà in seguito potrete rinominarla, lasciate la spunta sull'apertura come finestra ed il gioco è fatto. Provate: su molti siti l'effetto è molto bello, in particolare consiglio: Twitter, Instagram, Netflix, tanto per citarne qualcuno.



POLARR PHOTO EDITOR



Ci sono delle web app che sono delle vere e proprio applicazioni con molte funzionalità. Un esempio è Polarr. Si tratta di un editor di immagini gratuito abbastanza completo almeno secondo i miei standard. Non essendo un esperto di foto ritocchi o di editing di immagini lascio a voi il piacere di esplorare questa applicazione, che rimane comunque molto ben fatta. Naturalmente funziona offline.



GRAVIT DESIGNER


Questa applicazione è un clone gratuito di Adobe Illustrator. In modalità offline potrete creare o modificare i vostri lavori. Importa ed esporta vari formati ed è abbastanza completa.
Io l’ho usata spesso per fare editing di pdf. Anche se non è il suo scopo principale se l’è cavata abbastanza bene.



DRAW.IO DESKTOP

Applicazione free per creare flow-chart e diagrammi di flusso in generale, anche questa abbastanza completa e completamente funzionale offline.



WHATSCHROME

Credo che tutti conoscano la funzionalità web di Whatsapp. Questa app crea l’applicazione in automatico con relative notifiche desktop. Molto comoda per utilizzare la nota applicazione di messaggistica dal proprio PC senza scaricare il client.



ENJOY MUSIC PLAYER

Un player audio che funziona offline completamente gratuito. Importa la vostra collezione musicale, consente di creare playlist ed ha anche un equalizzatore integrato. Altro bell'esempio delle potenzialità di questo tipo di applicazioni, provatelo non ve ne pentirete.
Esiste anche un'alternativa: si tratta di Salmon Player. Meno funzioni ma più stiloso.



JS TORRENT

Un vero e proprio client bittorrent completo di tutte le funzionalità. L’applicazione è a pagamento se scaricata dallo store, ma è possibile installarla manualmente in modo gratuito se scaricata dalla pagina github. Non indispensabile su un desktop, dove è possibile installare altre applicazioni free più complete, ma ottimo esempio di cosa si possa fare con il browser.


ALTRE WEBAPP

Se cercate nello store troverete tantissime altre app più o meno utili. Segnalo velocemente la possibilità di usare Spotify, Soundcloud e simili, Evernote, Todoist e Any.Do, Telegram e Allo e molte altre applicazioni più o meno note che abbiamo nei nostri smartphone.

CONCLUSIONI
Con questa guida non ho fatto altro che portare alcuni esempi di quanto si possa fare con il proprio browser e spero che questi consigli tornino utili a qualcuno.
Devo ammettere che adesso le applicazioni installate sui miei PC sono sempre meno e più che mai selezionate, dato che ormai le web app sono sempre più complete.
Uno degli scopi "nascosti" di questo articolo è anche quello di fare capire come potrebbe essere un'esperienza totalmente web based, come quella offerta dai Chromebook, dei PC portatili praticamente sconosciuti in Italia ma sempre più popolari all'estero.
Dato che ne sono anche un fortunato possessore, prossimamente scriverò un articolo dedicato con la mia esperienza reale e non la solita traduzione di qualche articolo di qualche sito straniero.


Trasformare il vostro Nexus in un PIXEL 2 (AGGIORNATO 04/11/2017)




Google Camera

https://www.xda-developers.com/google-camera-nx-pixel-2-features-nexus-6p-nexus-5x/amp/

Questa versione della app ha delle funzioni esclusive dei Pixel, tra cui le foto animate e il supporto all'HDR+.


Pixel Launcher

https://forum.xda-developers.com/android/apps-games/app-rootless-pixel-2-launcher-google-t3688393

Launcher dei Pixel modificato per avere il pannello Google Now con lo swipe nella home page senza bisogno del root.


AGGIORNAMENTO (04/11/2017)

Completo questo che era giusto un primo post di prova.

Tutti si suoni dei nuovi Piaxel (suonerie, notifiche ed allarmi): Download suoni Pixel 2XL

E qui invece tutti i wallpaper: Download wallpapers PIXEL 2XL


NOTA
Come al solito tutto testato dal sottoscritto sul proprio Nexus 6P.